Il Covo di Nord Est inaugura la nuova stagione: "è un miracolo possibile solo grazie ai privati"

di Claudio Cabona

Lo storico locale levantino è ripartito dopo le devastazioni della mareggiata: "le amministrazioni sono state assenti"

1 giugno 2009, inizia l’avventura di Stefano Rosina ed i suoi soci al Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure. 1 giugno 2019, dopo 10 anni, lo storico locale, simbolo del divertimento in Italia, festeggia la sua rinascita dopo la drammatica mareggiata dell’ottobre scorso che lo aveva distrutto. Sabato sera, cena esclusiva di gala per oltre mille persone, tutte in abito scuro, per festeggiare l’arrivo dell’estate e, appunto, la ripresa di tutte le attività legate al Covo di Nord Est, grazie al crowdfunding – la raccolta di denaro collettiva online – ed il sostegno degli sponsor Gruppo Spinelli, Kia Italia, Gruppo Carlsberg, Gruppo Bacardi. Non manca una punta di polemica: "siamo di nuovo qui grazie ad amici e privati, lo Stato e le amministrazioni non c'hanno aiutato, anzi, in certi casi c'hanno perfino ostacolato", ha spiegato il direttore artistico Andrea Fusieto Merciari durante la serata. 

Anche il Covino riapre, da questa stagione Covino Beach, con la novità del ristorante “Tana 1934”, a picco sul mare, gestito da Giovanni Costanzo, con in cucina lo chef stellato Edoardo Ferrera ed il figlio Filippo. “Abbiamo pensato ad uno spazio fuori dal tempo, incastonato fra lo scoglio di Punta Pedale, anfiteatro naturale del promontorio di Portofino, dove la cucina possa interpretare al piatto momenti esclusivi da vivere in uno dei luoghi più esclusivi d’Italia – dice lo stesso Edoardo Ferrera -. “Tana 1934″ sarà un viaggio alla scoperta di antichi sapori che abbracciano nuove influenze culinarie, sarà un posto in cui la tradizione accoglie un pizzico di innovazione”. La scelta del patron Stefano Rosina di affidare la cucina di “Tana 1934” allo chef Edoardo Ferrera, è nata oltre che da una amicizia di lunga data, dalla voglia e dalla forza della rinascita che ha segnato questa nuova stagione del Covo di Nord Est. Sarà uno spazio emozionale, dove vivere a chiaro di luna un’esperienza affacciata sulla storia di un’eccellenza italiana.