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Genova, voglia di normalità: decine di persone in coda all'Acquario

di Alessandro Bacci

Le norme anticovid non scoraggiano i visitatori, in una giornata quasi primaverile il porto Antico torna ad animarsi

Sole caldo, clima quasi primaverile e tanta voglia di normalità. Questi gli ingredienti che oggi hanno spinto centinaia di persone ad andare alla scoperta dell'Acquario di Genova. Sia al mattino che al pomeriggio la scena al porto Antico era questa: decine di persone ordinatamente in coda nell'attesa di entrare all'interno della struttura. Con la zona gialla anche l'Acquario ha riaperto i battenti e ha ricominciato ad accogliere i visitatori. Il regolamento anticovid è rigido: 

• Riduzione del 75% della capienza massima di visitatori per fascia oraria.
• Potenziamento del presidio quotidiano di pulizia.
• Sospensione della vendita dei biglietti “open”, ovvero senza obbligo di prenotazione data/fascia oraria.
• Realizzazione di segnaletica dedicata, per aiutare a stazionare in prossimità delle vasche nel rispetto della distanza di sicurezza.
• Rilevazione della temperatura corporea dei visitatori e obbligo di mascherina.
• Posizionamento gel dispenser nelle toilette e lungo il percorso espositivo.

Regole che non scoraggiano le persone a immergersi nelle bellezze del mare. Una boccata di ossigeno per l'Acquario che, come tutte le strutture turistiche e culturali, ha vissuto un anno contrassegnato dalle chiusure, con un danno economico estremamente elevato. A un anno esatto dal primo lockdown, è comunque piacevole costatare la voglia dei cittadini di normalità. Per i turisti dall'estero o dalle altre regioni bisognerà ancora attendere ma intanto i liguri tornano ad animare l'Acquario di Genova.