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Genova vince la XXII edizione del Premio Arte Scienza e Coscienza

di Gregorio Spigno

Presente il cantautore Albano: "Che c'entro io con Arte, Scienza e Coscienza? Lo imparerò oggi... Ma ho una grande legame con la città"

Va a Genova il Premio Arte Scienza e Coscienza 2020. La premiazione, dedicata a donne e uomini distintisi nel progresso dal punto di vista umano, scientifico, artistico ed etico, è avvenuta oggi a Palazzo Tursi

La cerimonia è tornata a Genova (dopo New York, San Pietroburgo, Milano e Monaco) per celebrare il nuovo slancio della città a seguito del crollo di ponte Morandi. E sono proprio i protagonisti della nascita del nuovo viadotto ad essere insigniti del premio: Bucci, Piano, Salini (di WeBuild), Bono (Fincantieri) e Carpaneto (Rina).

"Un premio internazionale, dal particolare titolo <<Un ponte che unisce>>, quindi anche un modo per unire paesi e culture diverse - ha commentato l'assessore Grosso. E' stato un grande lavoro di squadra che hanno fatto tutti i curatori, del libro e del premio. Speriamo di continuare a collaborare con loro anche il prossimo anno: in realtà questa è l'edizione 2020, che doveva essere fatta lo scorso anno, ma stiamo già lavorando per la fine di quest'anno, per organizzare l'iniziativa in Kazakistan dove avrebbe dovuto tenersi".

Scherzoso il cantante Albano Carrisi: "Che c'entro io con l'Arte, con la Scienza e con la Coscienza? Lo imparerò oggi... Però il legame che ho con Genova è antico quanto me: 1966, cantavo qui, un mese al Lido cantando ogni sera. Una sera ebbi anche l'onore di conoscere il grande Luchino Visconti. Poi nel '67 ho cantato a Genova nella prima parte dei Rolling Stones". E sulla scomparsa di Milva: "Eravamo amici, quando se ne va un tuo amico una sofferenza rimane dentro".