Genova, torna a molestare moglie e figlio dopo essere stato allontanato: denunciato

di Alessandro Bacci

La moglie in passato era fuggita all'estero per fuggire dall'uomo, lo aveva già denunciato nel 2007 ma le vessazioni non si sono mai fermate

All'inizio dello scorso gennaio gli agenti di Polizia locale del reparto speciale Sicurezza Urbana avevano fatto scattare il “Codice Rosso” a tutela di una 63enne per anni minacciata anche con un coltello e maltrattata dal marito 60enne, entrambi di cittadinanza italiana. La donna aveva raccontato, in quell'occasione, in cui gli stessi operatori della Polizia locale hanno potuto udire le minacce e hanno visto l'uomo brandire un coltello da cucina grazie alle immagini delle telecamere, che già nel 2007 aveva denunciato il marito per violenza privata, ingiurie e minacce. Negli anni Novanta la signora era addirittura fuggita all’estero per sottrarsi alle violenze, ma era stata poi convinta a rientrare dall'uomo per assisterlo in occasione di un suo grave problema di salute. Da lì, le vessazioni non si sono più interrotte e la signora era anche finita più volte in ospedale. Il settantenne, tra l’altro, prelevava tutto l’incasso dell’azienda di famiglia non consentendole né di fare acquisti personali né di dare soldi ai figli e le contingentava anche il denaro per la spesa alimentare.

A seguito della denuncia del reparto Sicurezza Urbana, l'uomo era stato allontanato dalla casa coniugale e con divieto di avvicinarsi pubblico esercizio nel centro storico di proprietà della moglie, ma nei giorni scorsi è tornato a molestare sia lei sia il loro figlio 29enne presentandosi con fare minaccioso presso il locale. Il figlio ha nuovamente chiamato la Polizia locale davanti al padre, che si è momentaneamente allontanato per non essere sorpreso dagli agenti che stavano arrivando, poi ci ha ripensato ed è tornato. Parte degli operatori del reparto Sicurezza urbana lo stava cercando nella zona e aveva trovato anche il suo furgone mentre altri colleghi erano rimasti nei pressi del bar dove il settantenne è stato nuovamente fermato. Identificato nuovamente presso il gabinetto di fotosegnalazione del reparto Giudiziaria, è stato ancora denunciato per maltrattamenti in famiglia. L'inosservanza al divieto di avvicinamento è stata segnalata al magistrato nell'ambito del procedimento in atto contro di lui per l'eventuale aggravamento delle misure nei suoi confronti.