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Genova, presentato il Waterfront Marina. Toti: "Piano di sviluppo gigantesco"

di Gregorio Spigno

Alberto Amico, presidente di Amico&Co, ha aggiunto: "È importante riuscire a far radicare queste barche a Genova"

Un nuovo Marina, caratterizzato da elevati standard qualitativi, che può accogliere 26 grandi yacht fino a 110 metri di lungehzza in uno specchio acqueo di 43.000 metri quadrati.

Nato per integrare l'offerta di Genova come "home port" per i superyacht, al di là delle soste tecniche in cantiere, ha permesso di riqualificare parte della "Nuova Darsena Nautica" dopo anni di abbandono, e si integra perfettamente con il grande progetto di trasformazione Waterfront di Levante.

Un volano per sviluppare l'indotto economico creato dalla permanenza dei grandi yacht sul territorio e un potente asset del marketing territoriale di Genova.

"Questo è un polo che fa crescere un'eccellenza di questo porto - ha commenato il presidente della Regione, Giovanni Toti -. Le riparazioni navali, l'ospitalità di equipaggi di grandi navi sono un pezzo importante della crescita del porto di Genova e del settore turistico. Si integra in un progetto tra i più ambiziosi d'Italia in questo momento, ovvero il rifacimento completo dell'area fieristica di Genova, che completa idealmente quel Porto Antico che ha fatto rinascere un pezzo di questa città. Fa parte di un gigantesco piano di sviluppo, interventi e destinazione economica della nostra regione".

Alberto Amico, presidente della società Amico&Co, si è detto soddisfatto del lavoro svolto: "Questo è un elemento di congiunzione tra diverse esigenze complementari alle attività del cantiere: il salone nautico, la porta d'ingresso del Waterfront, l'unione tra porta e città. Tutti elementi molto positivi, bisogna dare una percezione di qualità adeguata al tipo di mercato. Importante è riuscire a far radicare queste barche e questi equipaggi a Genova perché solo la loro presenza porta sviluppo, occupazione e lavoro".