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Genova, l'allarme: "Sempre più minorenni ingannati e usati dai pedofili"

di Alessandro Bacci

Il procuratore Cozzi: "Forte incremento di casi di pornografia minorile, ragazzini anche sotto i 12 anni che, in cambio di piccoli regali, mandano foto e video hard"

"Sempre più minorenni vengono ingannati e usati da pedofili a Genova". E' l'allarme lanciato dal procuratore capo Francesco Cozzi dopo aver riscontranto un aumento di segnalazioni del fenomeno arrivate in procura. "Assistiamo - spiega - a un forte incremento di casi di pornografia minorile veicolata attraverso i cellulari. Si tratta di ragazzini anche sotto i 12 anni che, a volte in cambio di piccoli regali, mandano foto e video ammiccanti ma molto più spesso hard".

"Una prassi sempre più diffusa - spiega Cozzi - e che ci preoccupa. A volte sono anche i fratelli maggiori a spingere i più piccoli a scattarsi foto o a fare video da condividere poi con chi li ha adescati". "Occorre - conclude il procuratore - un maggiore controllo da parte dei genitori e degli insegnanti dei cellulari, dell'uso che i ragazzini ne fanno. Gli adescatori sono molto subdoli e puntano magari a volte anche sul narcisismo della vittima. Si parte magari con foto e video quasi "innocenti" e via via le richieste diventano sempre più spinte fino a veri e propri filmati pornografici. Per questo occorre fare capire ai genitori che bisogna prestare la massima attenzione all'uso che i figli fanno del cellulare".