Genova, firmato a Tursi il protocollo "Cittadini si nasce"

di Redazione

I neogenitori potranno scegliere il pediatra e ottenere la dichiarazione di nascita e il codice fiscale del bimbo direttamente in ospedale

Registrare la nascita del proprio bimbo, e nello stesso momento ottenere il codice fiscale e scegliere il pediatra di fiducia. E' possibile grazie al progetto "Cittadini si nasce", che eviterà ai neogenitori di dover fare la spola da un ufficio all'altro per i vari adempimenti burocratici che accompagnano la nascita di un figlio. 

Partito due anni fa in via sperimentale e molto apprezzato dai cittadini, ha acquisito una struttura ancora più solida dopo la firma dell'8 luglio del protocollo d'intesa tra Asl 3, comune di Genova, Agenzia delle entrate della Liguria, Ordine dei medici della provincia di Genova e gli ospedali Gaslini, San Martino, Galliera ed Evangelico. Il progetto "Cittadini si nasce" andrà avanti per almeno tre anni e, grazie all'interessamento di Anci Liguria, presto sarà esteso ad altri comuni della regione.  

Nel primo semestre del 2020, quando il progetto "Cittadini si nasce" era ancora in fase sperimentale, la procedura è stata scelta dai genitori di 1136 nuovi nati, di cui  354 al Policlinico San Martino, 460 all’Istituto Gaslini, 150 al Villa Scassi, 42 all’Evangelico e 130 al Galliera. 

Alla firma del protocollo, avvenuta nella Sala di Rappresentanza di palazzo Tursi, sono intervenuti  Stefano Balleari (vicesindaco e assessore ai servizi civici), Fabio Ignaccolo (direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate), Roberto Bertorello (direttore amministrativo Asl 3), Giovanni Ucci (direttore generale Policlinico San Martino), Adriano Lagostena (direttore generale dell' Ente ospedaliero “Ospedali Galliera”), Paolo Petralia (direttore generale Istituto “G.Gaslini”), Marisa Alberti (delegata dal direttore generale dell’Ospedale Evangelico Internazionale) e  Federico Pinacci,  segretario dell' Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Genova.