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Genoa, Ballardini: "Genoa compatto e chiaro. Il goal annullato? Per me non era fallo"

di Marco Innocenti

"Il mercato? Lei è una birichina" scherza il tecnico rossoblu rivolgendosi alla giornalista di Dazn

Una sconfitta che relega il Genoa in fondo alla classifica, ancora a 0 punti dopo le due sconfitte con Inter e Napoli, ma rispetto al 4-0 di San Siro la squadra rossoblu mostra indubbi passi avanti, meritandosi alla fine gli applausi della Gradinata Nord. "Il Genoa ha fatto una bella partita - ha detto Ballardini a fine partita ai microfoni di Dazn - Se l’è giocata col Napoli e siamo soddisfatti. La prestazione è buona contro una grande squadra. Oggi si è visto il Genoa solito, compatto e chiaro in quello che fa. Con personalità". 

A condizionare l'andamento della gara, inevitabilmente, il goal annullato a Pandev: "Penso che non fosse fallo - sentenzia Ballardini - Io ho visto 4-5 calciatori del Napoli che si sono messi a ridere perché anche loro erano convinti che fosse valido il gol. Non m’interessano queste cose però, un arbitro può commettere degli errori in buona fede, come succede a calciatori e allenatori".

A rimettere in carreggiata la gara, però, era arrivato il goal del giovane Cambiaso: "Può essere un ragazzo che è giusto che rimanga nella rosa del Genoa - ha detto il Balla - Altri giovani che abbiamo è giusto che vadano a giocare e a fare le loro esperienze. Quando dimostreranno di essere pronti saranno presi in considerazione. E’ chiaro che quando giochi contro una difesa a quattro e giochi coi quinti, la difesa a quattro fa fatica ad arrivare sui quinti. Quelli sono gli spazi da sfruttare perché i quinti possono mettere in difficoltà una difesa a quattro, perché spesso non c’è copertura da esterno o mezzala. Nel gioco devi metterti a metà strada tra il loro terzino e la loro mezzala, poi se riesci a prendere palla giochi con i mediani e vai dalla parte opposta sfruttando il quinto".

E il mercato? "Lei è una birichina, con questo ho detto tutto" ha tagliato corto Ballardini rivolgendosi scherzosamente alla giornalista.