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Lunardon a "Fuori Rotta": "Sanità ligure indecente, dimettetevi tutti"

di Redazione

Polemica in diretta su radioterapia, Locatelli (Alisa): "Nessun ritardo, sono tempi della burocrazia"

È partito stasera Fuori rotta, il nuovo format di approfondimento settimanale targato Telenord e condotto da Antonella Ginocchio. Due ore per inquadrare i temi caldi della politica, dell'economia e della cronaca della nostra regione.

La prima puntata è stata dedicata a due temi di grande attualità: la sanità e le autostrade.  La puntata si è aperta con l'intervesta in studio di Filippo Martini, legale dei Giuristi per Vita che assistono la famiglia della piccola Tafida, la bimba trasferita al Gaslini dopo che i medici inglesi avevano deciso di staccare i macchinari che la tengono in vita.

Nel focus della prima parte anche la vergogna dei viaggi dei malati di tumore genovesi costretti a recarsi a Savona per la radioterapia a causa dei guasti degli accelleratori lineari del policlinico San Martino. 

In studio Walter Locatelli, commissario di straordinario di Alisa, l'azienda di sanità ligure che ha spiegato che questo disservizio si è creato benchè da tempo siano state epletate le gare per l'acquisto delle nuove strumentazioni, ma i tempi burocratici sono molto lunghi. "Perchè non è come acquistare una Cinquencento".

Le sue parole hanno innescato un acceso dibattito a cui hanno preso parte fra gli altri il capogruppo in Regione del Pd Giovanni Lunardon, Alice Salvatore, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione e Gianni Pastorino, consigliere regionale di Linea Condivisa e vice presidente della commissione Sanità di via Fieschi.

Durissimo Lunardon che ha detto: "In un Paese normale dovreste dimettervi tutti!"

Telenord ha poi mostrato il reportage sul viaggio di una dozzina di malati da Genova al San Paolo a bordo delle ambulanze: dalla partenza della camera calda dell'Ist del San Martino all'arrivo alla radioterapia del San Paolo, ascoltando e raccontando le speranze dei pazienti. 

Altro tema caldo di Fuori Rotta è stato il sovraffollamento del pronto soccorso del San Martino diventato un vero e proprio caso politico dopo un reportage di Telenord fra le decine di malati ammassati lungo i corridoi del primo piano del reparto.  Il servizio è stato mostrato integralmente durante la trasmissione.

Nonostante l'evidenza del disservizio, fra l'altro non certo un inedito e che ha radici lontane, con tanto di foto e filmati, la direzione dell'ospedale ha bollato il reportage come una fake news, suscitando la reazione dell'Ordine dei Giornalisti e del sindacato di categoria che sono schierato al fianco di Telenord e del cronista autore del servizio.

In studio con Locatelli avrebbero dovuto esserci il direttore generale del San Martino Giovanni Ucci e l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale, ma entrambi hanno declinato l'invito di Telenord giustificandosi con impegni presi in precedenza.

È intervenuto, con una diretta telefonica da Bruxelles, il parlamentare europeo del Pd Brando Benifei che ha sottolineato come la Regione Liguria sia poco incisiva in materia di fondi europei.

Alice Salvatore ha evidenziato che i comuni della Liguria sono a rischio idrogeologico ma la Regione ha ha varato pochi progetti di fatto escludendosi dai fondi disponibili

Nel secondo blocco di Fuori Rotta invece si è parla del dissesto idreogeologico e delle Autostrade della Liguria, andate in tilt a partire dal crollo di Ponte Morandi in poi.

Autostrade che stanno mettendo in ginocchio l'economia della regione: su questo sono intervenuti fra gli altri Giacomo Giampedrone, assessore regionale alle Infrastutture e alcuni sindaci del ponente fra cui il primo cittadino di Vallecrosia Armando Biasi ligure e il legale rappresentate di Spediporto. Presente inoltre il presidente del consiglio comunale di Alassio Massimo Parodi che nei giorni scorsi ha convocato i sindaci del comprensorio per costituire un tavolo permanente per fare uscire dall'isolamento il ponente ligure.