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Flying Angels, agosto record con 19 bambini volati verso ospedali pediatrici per cure salvavita

di Marco Innocenti

Dall'inizio del 2021, la Fondazione ha aiutato 175 piccoli pazienti contro i 68 registrati in tutto il 2020

É stato un agosto record per Flying Angels Foundation, onlus specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati che necessitano di cure salvavita non disponibili nei loro paesi di origine. In un mese sono stati infatti 19 i bambini bisognosi di delicate cure specialistiche, provenienti da Senegal, Uganda e Kurdistan, per i quali Flying Angels ha acquistato i biglietti aerei su voli di linea necessari a raggiungere rapidamente le strutture ospedaliere in grado di salvarli, in Italia e in India. Dal piccolo Yousif, bimbo curdo di soli 8 mesi, al settenne ugandese Ashavin, tutti sono affetti da gravi patologie cardiache che non possono essere curate nei loro paesi. In molti casi, considerate le loro condizioni critiche, Flying Angels ha garantito la presenza a bordo di attrezzature mediche e personale sanitario per assistere i piccoli in volo e, per la prima volta, perfino con l’allestimento di una sala medica presso l'aeroporto internazionale Madrid-Barajas, per garantire continuità di ossigeno a un bimbo affetto da una grave cardiopatia anche durante lo scalo di 4 ore tra un volo e l’altro.

Dall’inizio del 2021 Flying Angels ha aiutato 175 bambini, contro i 68 di tutto il 2020, anno segnato in tutto il mondo dall’emergenza Covid e dai lockdown. 

“Dopo la fase più dura dell’emergenza sanitaria, che ha costretto molte famiglie a riprogrammare gli interventi chirurgici necessari, avevamo previsto una crescita delle richieste di intervento, ma non avremmo mai immaginato di registrare in pochi mesi un incremento del 150%. E tantissime altre richieste continuano a pervenire da ogni parte del mondo: Africa, Sud America, Europa Orientale in primis – spiega Riccardo Rossano, segretario generale di Flying Angels Foundation – I 19 bambini che abbiamo fatto volare nel solo mese di agosto, tradizionalmente più tranquillo, ci suggeriscono che l’onda lunga di richieste, rimaste senza risposta nel 2020, stia prepotentemente arrivando. I trasferimenti sono inoltre sempre più complessi, sia dal punto di vista organizzativo e burocratico, a causa dei protocolli anti Covid19, sia dal punto di vista sanitario, per via dell’aggravarsi delle condizioni cliniche di molti bambini che sono stati costretti a rimandare gli interventi. Per questo è importante non farci trovare impreparati e riuscire a intervenire in maniera tempestiva ed efficace, affinché venga tutelato il diritto alla cura e alla vita di tutti i bambini bisognosi di cure ospedaliere che si rivolgono a noi”.

Con l’obiettivo di raccogliere fondi per affrontare il numero straordinario di richieste di voli salvavita per bimbi gravemente malati di tutto il mondo, Flying Angels Foundation lancia la campagna “Back to School”. Sono 4 i prodotti solidali legati al tema del rientro a scuola e al lavoro, quaderni e matite, che si possono richiedere effettuando una donazione per contribuire al “Fondo Voli Sospesi” di Flying Angels. I quaderni “Angelo dell’amore” - disponibili in tre diversi formati, A4, A5 e pocket- sono illustrati dalla pittrice naif Paola Meneghetti, che ha messo a disposizione di Flying Angels la sua arte e uno dei temi ricorrenti delle sue opere, particolarmente simbolico e affine alla missione della Fondazione: l’angelo portatore di un cuore. Con una speciale personalizzazione realizzata per Flying Angels, diventa solidale anche la matita Perpetua, prodotta da Alisea, composta all’80% da grafite riciclata senza aggiunta di alcuna vernice protettiva o lavorazione successiva, è atossica, se cade non si rompe, si tempera normalmente e scrive anche se rimane senza punta. Innovazione, sostenibilità e design made in Italy si coniugano per l’occasione con il valore benefico.