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Fincantieri, l'acquisizione di Chantiers de l’Atlantique rinviata a fine anno

di Marco Innocenti

La proposta del gruppo triestino è scaduta il 31 ottobre: si attende il via libera dell'antitrust UE

Il matrimonio fra Fincantieri e Chantiers de l’Atlantique sarebbe rinviato alla fine dell'anno. E' quanto si apprende dopo la scadenza, lo scorso 31 ottobre, dell'offerta di riacquisto presentata dal gruppo triestino. Sulla strada verso un buon esito dell'operazione, poi, peserebbero pareri non ancora chiari da parte del Senato francese e, soprattutto, la mancata pronuncia da parte dell'autorità Antitrust dell'Unione Europea. 

Proprio a pochi giorni dalla scadenza dell'offerta, dalle colonne del quotidiano Le Parisien, è arrivata la presa di posizione di Sophie Primas, presidente della Commissione Affari Economico del Senato francese, che ha rilanciato qualche perplessità sull'operazione: "La pandemia Covid-19 ha rimesso al centro del dibattito le questioni della sovranità economica e del trasferimento tecnologico - ha detto - forse stiamo per commettere un grave errore strategico riguardante la nostra industria".

Come detto, poi, ad oggi non è ancora arrivata luce verde nemmeno dalla Commissione Europea. Per questi motivi, tutto sembra destinato ad essere rinviato, almeno a fine anno.