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Fincantieri e Università di Genova avviano 4 progetti di dottorato di ricerca

di Redazione

Investimento di oltre 250mila euro per i 4 percorsi di ingegneria navale

Studio dei rischi e delle tecniche di cybersecurity a bordo nave e nei siti produttivi; strategie e metodi per la riduzione del peso scafo in coerenza con i più recenti sviluppi delle normative per la costruzione delle navi; studio di strumenti e metodi di progettazione dei sistemi elettrici a bordo nave sono i temi dei quattro progetti di dottorato, della durata di tre anni ciascuno, frutto della convenzione tra Unige e Fincantieri. L’iniziativa prevede un investimento complessivo da parte di Fincantieri di oltre 250.000 euro, relativo al completamento dei progetti.

Il Rettore dell’Università di Genova, Prof. Paolo Comanducci, ha dichiarato: “Gli argomenti di ricerca identificati in accordo con Fincantieri sono, come sempre più spesso accade, un insieme delle attività di ricerca tradizionali nell’ingegneria navale e di attività che provengono da altri ambiti, come in questo caso l’ingegneria elettrica e la cyber-security”. Per l’Amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, “temi quali la riduzione del peso delle strutture dello scafo hanno impatti significativi sul miglioramento delle performance e sull’efficienza delle navi, per non parlare dell’imperativo rappresentato oggi dalla necessità di avere una chiara soluzione di cybersecurity da offrire ai nostri clienti oltreché da utilizzare per i nostri siti produttivi e di ingegneria. Siamo quindi molto soddisfatti di poter avviare questi dottorati di ricerca, che costituiscono il livello di formazione più elevato nell’ordinamento degli studi universitari, fornendo a giovani già dotati di solida preparazione l’opportunità di acquisire professionalità distintive in campi specifici di forte rilevanza scientifica, tecnologica, sociale ed economica”.