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Farmaci con ranitidina ritirati, in Liguria autorità al lavoro per verificare

di Eva Perasso

Salvatore, M5S: "Preoccupa il silenzio dell'assessorato alla Sanità". Ribatte Viale: "No agli allarmismi"

La sostanza sotto accusa è la ranitidina, principio attivo contenuto in quei farmaci che curano problemi gastrici e digestivi, dal reflusso alle ulcere. L'ultimo provvedimento di Aifa, l'Agenzia Italiana del Farmaco, prevede il ritiro di alcuni lotti di 700 farmaci che contengono questa sostanza poiché potrebbero contenere una impurità considerata potenzialmente cancerogena. La lista dei farmaci segnalati è lunga: Buscopan antiacido, Zantac, Ranibloc, Raniben, Ranidil, ma per l'elenco completo è possibile collegarsi al sito dell'Aifa.

La nostra regione si è attrezzata affinché il ritiro venga compiuto regolarmente, come racconta l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale: "Abbiamo provveduto immediatamente lunedì a trasmettere a tutti gli organi competenti l'ordine dell'Aifa e stiamo monitorando gli adempimenti".

"Ci preoccupa il silenzio dell'assessore competente Viale e speriamo che stia immediatamente verificando che le farmacie liguri abbiano ritirato dal commercio tutti i prodotti contenenti ranitidina", dichiara la capogruppo regionale del M5S Alice Salvatore, a cui replica l'assessore alla Sanità: "No agli allarmismi sulla sanità, vi è una disposizione precisa che invita al ritiro e non dà altre indicazioni da dare alla popolazione. Siamo a disposizione per essere da tramite ai dubbi dei cittadini".