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Esperienze  autentiche, natura e aria aperta: il Piano di  attività varato da “In Liguria”

di Antonella Ginocchio

 Le lineee guida a Venti e  Trenta,  Moreno: “Attività che rendono il turista protagonista”; Piana: “tante esperienze anche legate all’agricoltura”

"In Liguria", l’agenzia di Marketing territoriale della Regione, ha varato il suo  Piano di Attività. Lo presentano a Venti e Trenta il commissario dell’Agenzia, Roberto Moreno ed il vicepresidente della Regione, Alessandro Piana, che ha anche la delega al marketing territoriale, all’entroterra e all’agricoltura.

“Si prevedono esperienze capaci di rendere il turista protagonista della vita, della realtà ligure e di alcune sue particolari attività ”, ha detto Moreno, spiegando che si vuole “emozionare con esperienze dirette ed autentiche” . Il momento  - hanno puntualizzato Moreno e Piana - purtroppo non è semplice.  Si auspica che le vaccinazioni ci traghettino presto verso la fine della pandemia e che si proceda alle riaperture,  ma ad ogni buon conto è chiaro che in primo piano si mettono le attività all’aria aperta, delle quali c'è grande richiesta. “Noi ne prevediamo molte. - ha puntualizzato Moreno – Abbiamo la costa e a pochi chilometri il verde dell’entroterra. Dobbiamo puntare su queste risorse”.

In primo piano, a questo punto, le attività agricole: “Ci stiamo adoperando per assicurare esperienze anche  in campo agricolo, dalla raccolta delle olive alla vendemmia”, ha detto Piana, sottolineando che, in quest’ottica,  un ruolo importante sarà giocato dall’entroterra, in sinergia con la costa. “CI stiamo adoperando per verificare possibili forme assicurative per tutelare chi affronterà le diverse  esperienze”, ha ribadito Piana, puntualizzando che l’attività di "In Liguria" e della Regione cercherà di essere sempre più vicina ai territori e a chi ci opera.

Inevitabile la scelta di un turismo di vicinato, legato alle Regioni italiane e agli Stati europei limitrofi e, soprattutto, più avanti con il  piano vaccinale.