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Era nullatenente ma consegnava mascherine illegali in Porsche: denunciata

di Marco Innocenti

Nel deposito clandestino gli agenti della Finanza hanno trovato e sequestrato 5 milioni di mascherine e 2 milioni fra saturimetri e termometri

Risultava ufficialmente nullatenente ma gestiva un vero e proprio giro di dispositivi di sicurezza e articoli medici illegali, facendo peraltro le consegne a bordo della sua bella Porsche. La donna, una cittadina cinese, non è stata in grado di fornire alcuna documentazione circa la provenienza della merce in suo possesso agli agenti della Guardia di Finanza di Milano che si sono ovviamente insospettiti ed hanno scoperto che l'intero traffico veniva gestito a partire da un magazzino nei pressi della stazione Centrale che, come se non bastasse, le era stato affittato in nero da un cittadino italiano.

Una volta arrivate al magazzino, le Fiamme Gialle hanno scoperto 5 milioni di mascherine di tipo FFP1, 2 e 3, tutte prive della necessaria certificazione di conformità agli standard di sicurezza previsti dalle norme europee. Negli scatoloni, ammassati uno sull'altro, anche 2 milioni di pezzi fra termometri e saturimetri, anche questi privi di certificazione.

Il meccanismo era semplicissimo: i clienti potevano ritirare la merce direttamente al magazzino oppure il tutto poteva essere consegnato loro a domicilio, in Porsche come detto. Durante il blitz della Finanza, uno dei destinatari della merce illegale ha mostrato un documento di trasporto intestato ad un'azienda cessata ben 3 anni fa.

Per la donna è scattata la denuncia per i reati di frode in commercio e ricettazione