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Decreto Semplificazioni, c'è anche la diga foranea di Genova

di Edoardo Cozza

L'opera inserita nella lista di quelle di 'impatto rilevante' godrà di vantaggi dal punto di vista della velocità delle procedure

Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al cosiddetto 'Decreto Semplificazioni', che contiene le norme di disciplina per la governance del Pnrr (il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) e indica anche alcune misure per snellire le procedure. 

Tra le opere oggetto di sburocratizzazione c'è anche la diga fornaea di Genova, inserita in una lista di opere definite di 'impatto rilevante' insieme a: linea ferroviaria AV Salerno - Reggio Calabria, linea AV/AC Palermo - Catania - Messina, potenziamento linea Verona - Brennero, diga di Campolattaro a Benevento, ammodernamento e messa in sicurezza del sistema idrico di Peschiera nel Lazio e il potenziamento delle infrastrutture del porto di Trieste. 

Cosa cambia, dunque, per tutte queste opere? Per cautelare una procedura veloce è previsto che i pareri e le autorizzazioni richieste vengano acquisiti sullo stesso livello progettuale, ossia sul progetto di fattibilità tecnico-economica per il quale il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici definirà i contenuti essenziali. Un Comitato speciale all’interno del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici indicherà le eventuali modifiche o integrazioni al progetto di fattibilità tecnico-economica che dovessero essere doverose per rispettare le indicazioni contenute nei pareri e le autorizzazioni.

Nel decreto sono previste novità anche per quanto riguarda le procedure di VIA (più rapide) e il rafforzamento delle stazioni appaltanti.