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Covid, Speranza: "Ricoveri crollati del 90% ma la partita non è vinta"

di Alessandro Bacci

Il ministro: "Siamo più forti, abbiamo un'arma in più, e l'arma è quella del vaccino. È molto bello che oggi tutta l'Italia sia in bianco"

"Avevamo quasi 30mila persone in ospedale, oggi in tutta Italia ne abbiamo 1.700; avevamo 3.800 persone in terapia intensiva, oggi ne abbiamo poco meno di 300. Questo significa un crollo di più del 90%, significa che c'è un quadro molto migliore rispetto a quello delle passate settimane ma, lo ribadisco, non significa che la partita è vinta. Abbiamo bisogno ancora di cautela, di prudenza e di gradualità". Così il ministro Roberto Speranza a margine di una visita a Firenze. Oggi, ha ribadito, "recuperiamo spazi di libertà: per me è molto bello che oggi tutta l'Italia sia in bianco".

Contro il Covid "siamo più forti, abbiamo un'arma in più, e l'arma è quella del vaccino" e "nella giornata di oggi con tutta probabilità l'Italia supererà 50 milioni di dosi somministrate. E' un dato molto rilevante e quando spieghiamo che l'Italia è tutta in bianco dobbiamo farlo a partire da questa campagna di vaccinazione, quindi insistere perché anche con le varianti la vera arma che noi abbiamo è la campagna di vaccinazione".

"Il nostro obiettivo concreto è di vaccinare tutti gli italiani che lo vogliono con la prima dose entro la fine dell'estate". Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza a Prato a margine di una visita all'ospedale di Santo Stefano dove in precedenza è stato anche all'hub vaccinazioni presso Creaf.