Coronavirus, verso lo stop alle zone gialle fino al 30 aprile

di Alessandro Bacci

È quanto emerge dalla cabina di regia sul nuovo decreto. Toti: "Sarebbe addirittura un passo indietro rispetto al passato, sarebbe disastroso"

Niente zone gialle fino al 30 aprile. Saranno confermate le misure oggi in vigore che prevedono solo zone arancioni e rosse. È l'orientamento che emerge al termine della cabina di regia Covid sul nuovo decreto.

Le misure dovrebbero essere in vigore fino a fine mese e l'unica novità dovrebbe riguardare il ritorno in classe fino alla prima media anche in zona rossa. Per il resto dovrebbero essere confermate tutte le restrizioni.

Sulla questione è intervenuto anche il governatore della Liguria Giovanni Toti: "Spero che le indiscrezioni che parlano di nessuna zona gialla fino alla fine di aprile siano totalmente prive di fondamento! Non solo non ci sarebbe alcun passo avanti da parte di questo Governo nella lotta al Covid, ma sarebbe addirittura un passo indietro rispetto al passato. Dove si può, al contrario, bisogna tornare ad aprire le attività chiuse da troppo tempo. E dare date certe: in altri Paesi, anche in situazioni peggiori delle nostre, già si programma il turismo in estate e le fiere in autunno. Misure mirate dove serve e invece dove si può si apra al più presto. Tenere tutto chiuso fino a fine aprile e senza prospettive, francamente, sarebbe disastroso."

Il Presidente del Consiglio alle ore 14.00 terrà una conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.

 

Scende il valore dell'Rt nazionale che passerebbe dallo 1,16 della scorsa settimana, a 1.08. E' quando sarebbe indicato, secondo quanto si apprende nel monitoraggio settimanale dell' Iss-Ministero della Salute. Scende il numero dei casi di Covid ogni 100 mila abitanti: il dato sull'incidenza che dovrebbe essere confermato nel monitoraggio che sara' presentato oggi, passa, secondo quanto si apprende, da 264 della scorsa settimana a 240.