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Cin-Tirrenia, la Procura di Milano deposita istanza di fallimento

di Edoardo Cozza

La pronuncia del tribunale arriverà il 6 maggio: per allora l'azienda dovrà aver presentato un piano di salvataggio completo

La Procura di Milano ha depositato al tribunale istanza di fallimento nei confronti di Cin, la Compagnia italiana di navigazione del gruppo Onorato. La richiesta è stata avanzata nell'udienza fissata sulla base dell'articolo 162 che regola la "inammissibilità della proposta" del piano di ristrutturazione che Cin aveva annunciato di voler presentare: una richiesta di concordato preventivo o di omologa di accordo di ristrutturazione del debito che Cin avrebbe proposto nel luglio scorso, senza poi effettivamente presentarlo.

Il pm non si è opposto a un rinvio, in tempi contenuti, dell'udienza in merito alla richiesta di fallimento. Secondo la Procura, la società ha un passivo di circa 200 milioni e debiti scaduti per circa 350-400 milioni, di cui 180 nei confronti dell'amministrazione straordinaria dell'ex Tirrenia.

Il pm ha depositato istanza di fallimento, mentre i legali della Compagnia di Navigazione hanno chiesto un ulteriore proroga dei termini ritenuta dal collegio inammissibile, ma Cin ha un tempo 'ristretto' per presentare un piano di salvataggio completo: o un concordato preventivo o accordo completo. Altrimenti il prossimo 6 maggio il tribunale si pronuncerà sull'istanza di fallimento e di amministrazione straordinaria della compagnia che fa capo a Vincenzo Onorato.