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Cagliari-Sampdoria 2-0, Sardegna maledetta ma blucerchiati inesistenti

di Alessandro Bacci

La squadra di Ranieri non tira praticamente mai in porta, l’errore di Augello è imperdonabile. Probabilmente la peggiore prestazione della stagione

La maledizione di Cagliari non molla la Sampdoria. I blucerchiati cadono ancora una volta in Sardegna sconfitti 2-0 dalla squadra di Di Francesco. Una prestazione opaca, con gravi disattenzioni difensive e con praticamente zero tiri in porta. La coppia d'attacco Quagliarella-Ramirez sembra non pervenuta sul campo dei sardi, Augello è imperdonabile e Tonelli disattento.

Nel primo tempo le emozioni sono davvero poche. Il primo squillo è per i sardi che dopo cinque minuti colpiscono un incrocio dei pali clamoroso con un colpo di testa Joao Pedro. La fortuna assiste la Samp ma sarà l'ultima volta per questa giornata. La partita non decolla e le occasioni per entrambe le squadre sono pari a zero. Al 37', però, Augello combina il disastro: il terzino effettua un retropassaggio da film horror per Audero e atterra Nandez lanciato in porta. L'arbitro inizialmente ammonisce il giocatore ma il var lo richiama e alla fine Ayroldi estrae il cartellino rosso. Ranieri perde anche Ramirez per un infortunio alle costole, al suo posto entra Damsgaard. Il primo tempo termina sullo 0-0.

Nel secondo tempo Di Francesco inserisce Sottil al posto di Marin ma la partita cambia al 47'. Tonelli ingenuamente atterra in area Joao Pedro, l'arbitro fischia calcio di rigore. I blucerchiati protestano per un presunto tocco con il braccio del brasiliano ma il var non interviene. L'attaccante dal dischetto non sbaglia con il pallone che passa sotto le braccia di Audero. 1-0. La Samp si sbilancia in cerca del pareggio e subisce il contropiede dei rossoblu. Dopo due occasioni sciupate al 68' Nandez lanciato in porta da Simeone trova il raddoppio. 2-0. Nel finale c'è spazio per un goal annullato a Sottil dal Var per un fuorigioco millimetrico. Il primo tiro in porta dei blucerchiati arriva all'84' con un tentativo di Verre da 30 metri che si rivela un passaggio per Cragno. La sfida termina così con una Sampdoria impalpabile, poco concentrata e mai pericolosa. Tanto lavoro per Claudio Ranieri per la settimana di sosta.