Condividi:


Autostrade, esenzione totale del pedaggio in A26 tra Ovada e Masone

di Alessandro Bacci

A partire da oggi, però, verrà ripristinato il regolare pedaggio in A10 tra il casello di Arenzano e l'allacciamento A26/A10

Da oggi venerdì 23 aprile, l'esenzione totale del pedaggio, attiva sui nodi autostradali maggiormente interessati dal programma di cantierizzazione in atto sulla rete, sarà estesa a chi viaggia in A26, tra i caselli di Ovada e Masone. Lo comunica Aspi. La misura è stata disposta in ragione della presenza, dal 12 aprile, di una deviazione di carreggiata sul tratto specifico, installata per consentire i lavori eseguiti, in modalità continuativa, all'interno della galleria Castello Sud.

La nuova configurazione delle esenzioni, condivisa con il Mims - per alleviare i disagi comportati dal piano di manutenzioni definito con il Mims e con gli Enti territoriali - è stata determinata sulla base dell'analisi dei flussi di traffico registrati nell'ultimo periodo. A partire dalla stessa ora verrà ripristinato il regolare pedaggio in A10 tra il casello di Arenzano e l'allacciamento A26/A10 come conseguenza della rimozione dello scambio di carreggiata nel tratto della A26 nord situato circa 1 km dopo l'allacciamento con la A10 - che nelle scorse settimane determinava ripercussioni lungo la A10. Il nuovo schema di esenzioni prevede pertanto la gratuità deI pedaggio per percorsi con origine/destinazione tra i caselli di Ovada, Masone, Genova Prà, Genova Pegli, Genova Aeroporto, Genova Ovest, Genova Bolzaneto, Genova Est e una riduzione del pedaggio di circa il 50% tra i caselli di Genova Est, Genova Nervi, Recco e Rapallo.