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Alzheimer, l'Fda approva nuovo farmaco che rallenta il declino cognitivo

di Marco Innocenti

Il comitato d'esperti indipendenti però aveva richiesto nuovi test: "Non ci sarebbero prove sufficienti per dire che funziona"

Si chiama Aducanumab ed è il nuovo farmaco contro l'Alzheimer al quale l'Fda, l'Agenzia del farmaco statunitense, ha concesso il proprio via libera. Una notizia attesissima da milioni di malati in ogni parte del mondo. Il team di esperti indipendenti incaricato di valutare i reali effetti del nuovo farmaco, per la verità, ha chiesto un supplemento di test ma l'Agenzia americana ha giocato d'anticipo, affermando che la terapia messa a punto dalla Biogen ha già dimostrato di avere le carte in regola per rallentare significativamente il decorso della malattia. Questo nonostante il comitato d'esperti abbia affermato che non sussitano ancora delle reali certezze in tal senso. Non ci sarebbero insomma prove sufficienti per dire che il nuovo farmaco può davvero aiutare i malati di Alzheimer.

La terapia richiede un'iniezione al mese e, se somministrata allo stadio iniziale, contribuirebbe a rallentare il declino cognitivo. Un risultato che, se confermato, potrebbe davvero rappresentare un importante passo avanti nella lotta a questa grande patologia.