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AdSP Mar Ligure Orientale, ecco il piano operativo triennale

di Edoardo Cozza

Sette temi portanti: infrastrutture, intermodalità; transizione energetica; transizione digitale; inclusione sociale; autotrasporto; sviluppo aree retroportuali e ZLS.

Il comitato di gestione dell'autirità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha approvato il Piano Operativo Triennale 2022-2024. Sette i temi portanti del nuovo POT: Infrastrutture; Intermodalità; Transizione energetica; transizione Digitale; Inclusione sociale; Autotrasporto; Sviluppo delle aree retroportuali e ZLS - Zona Logistica Semplificata.

Il tutto fondato sull'idea, sia per La Spezia che per Marina di Carrara, dell'inscindibilità del destino dei porti da quello dei territori e delle città. Ieri in Comitato di Gestione è stato inoltre approvato un aggiornamento del Piano Triennale delle Opere, connesso all'assestamento al Bilancio di Previsione 2021, che contiene maggiori investimenti per 18 mln: 600.000 serviranno per la rimozione del ponte della Darsena Pagliari e la sua collocazione in aree limitrofe; 200.000 per la sistemazione del terzo piano dell'Ufficio Territoriale di Marina di Carrara che ospiterà anche una succursale della Scuola Nazionale Trasporti; 1.500.000 per la rimozione di pontili e strutture a terra nella marina del Canaletto e per l'adeguamento tecnico-funzionale dell'edificio ex Dogana di Largo Fiorillo che ospiterà, oltre al salone centrale per eventi dell'AdSP, alcuni uffici per Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Sanità Marittima e Rimorchiatori.

Il POT, ha detto il presidente dell'authority Sommariva "coerente con il piano di riforme adottato dal Governo sulla scorta degli indirizzi della Commissione Europe , dove centrali sono l'ambiente, l'innovazione e le persone, richiederà molto impegno e molta coesione, superando particolarismi ed egoismi".