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A Camogli spiagge sold out e sì al Green Pass

di Anna Li Vigni

Il borgo marinaro invaso da turisti con bar, ristoranti e stabilimenti balneari al completo: "Il Green Pass per tornare alla vita normale"

In una bella domenica di sole centinaia di turisti  hanno affollato la bella Camogli fin dalle prime ore del mattino e in particolare con l'arrivo del "treno del mare" di metà mattinata, gruppi di ragazzi e famiglie si sono riversate sulle spiagge libere e dove, anche pagando, dal pomeriggio in poi era impossibile  trovare posto.

Bar completamente pieni, code davanti a focaccerie e rivendite di cibo da asporto all'ora di pranzo e ristoranti pieni con profumate fritture sui tavoli. Tante le prenotazioni anche per la sera.

Nei discorsi della gente il vaccino e il Green Pass. Nei pensieri dei ristoratori la preoccupazione di come, se diventasse obbligatorio, controllare la gente. Una incombenza e anche una responsabilità che per alcuni ristoratori è una complicazione che intralcia il lavoro. 

Per molte persone il Green Pass è invece un "lasciapassare per tornare alla vita di tutti i giorni, quasi un dovere che ora è necessario". Questa settimana la cabina di regia del governo dovrà esprimersi sul Green Pass per ristoranti e discoteche.