Piero Sessarego: il fuoriclasse delle cronache sportive
Giornalista sportivo genovese, Sessarego ha un curriculum di tutto rispetto, guadagnato con anni di duro lavoro come inviato e cronista in redazione. Nel 1960, dopo la laurea in Scienze Politiche, lavora alla Gazzetta del Lunedì. Poco dopo inizia a collaborare per TuttoSport, dove si occupa di Genoa e Sampdoria, ma anche di sport molto seguiti come il pugilato, il ciclismo e la pallanuoto. Ma Sessarego le 'stellette' se le guadagna sul campo e anche se conosciuti, ci piace riportare i due scoopTuttoSport con la notizia della probabile cessione da parte della Sampdoria di Ocwirk e l'ingaggio di Boskov e Veselinovic. L'informazione è prima smentita e poi confermata obtorto collo dalla società blucerchiata. Stesso copione per l'assunzione dell'allenatore Amaral da parte del Genoa, di nuovo Sessarego è l'unico giornalista che dà notizia dell'operazione riservatissima di mercato. Ancora una volta il suo giornale fa uno scoop.
Per quasi vent'anni rimane in forza al quotidiano sportivo, ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione genovese e inviato. Segue cinque campionati del mondo di calcio e otto d'Europa, e più di 200 partite della Nazionale come inviato speciale.
Nel 1979 passa a Il Secolo XIX, dove per otto anni è a capo della redazione sportiva e per altri otto inviato speciale.
La cronaca sportiva continua ad appassionarlo, ma sente il bisogno di andare oltre e dare spazio ad una narrazione meno concitata e più approfondita. Inizia a cimentarsi nella scrittura (già nel 1973 aveva vinto il premio nazionale USSI per la saggistica). Lo sport rimane l'elemento scatenante e lo stimolo necessario che lo spinge a scrivere. Molti i libri dedicati alla squadra blucerchiata: "Sampdoria ieri, oggi, domani" nel 1991, "Paolo Mantovani", dedicato al presidente più amato dai tifosi sampdoriani e "Io, Mancini" nel 1996, con il quale vince il XXXIV Premio selezione Bancarella Sport. "Verità verità" è il titolo dell'ultima fatica letteraria del giornalista genovese, dove racconta mezzo secolo di sport ligure.
In pensione, continua a collaborare con Il Giornale.
Da anni partecipa alle trasmissioni sportive di punta dell'emittente di Massimiliano Monti. che valsero al giornalista il rispetto e l'ammirazione di tutti, oltre al posto fisso in redazione: Sessarego, bene informato da amici, fa uscire



Piero Sessarego