Enzo Gambaro: il più grande urlatore della storia ella tv
Enzo viene da Pontedecimo, ma la sua vita è iniziata a Sampierdarena: "I miei idoli - dice - erano Pruzzo e Damiani, andavo al Ferraris a vederli, poi sono finito nelle giovanili della Sampdoria". Con la prima squadra della Samp, Gambaro gioca due campionati (1984-85 e 1986-87), passa successivamente al Parma, dove rimane per quattro stagioni ottenendo la stima di Arrigo Sacchi, e proprio l'ex allenatore parmense ne consiglia l'acquisto al Milan. Gambaro è un giocatore veloce e si guadagna presto il soprannome di Turbotuono. Sono anni movimentati, Gambaro viaggia per l'Italia giocando in molte squadre, Napoli, Fiorentina, Reggina... Presto l'Italia non gli basta più e decide di buttarsi in una nuova avventura.Nel '96 è tra i primi ad andare in Inghilterra, dove gioca nel Bolton e poi nel Grimbsby Town. Ma la terra di Albione, si rivela un'esperienza deludente, che ricorda ancora con un po' di amarezza: "in Inghilterra dovetti fare un provino. Ma vi rendete conto: fanno gli esami a noi italiani e dei loro, qui, nessuno ha lasciato traccia". Conclusa l'esperienza inglese, si trasferisce in Austria e gioca nello Sturm Graz, conquistando una coppa e una supercoppa, tutto in una sola stagione. Nonostante i successi calcistici, Gambaro non si adatta al clima rigido dell'Austria, "troppo freddo: dopo un anno sono venuto via. Anche il mio cane Elvis, non si trovava bene".
Tornato in Italia, gioca ancora un paio di anni, poi chiude definitivamente la carriera da calciatore. Quando gli si chiede se ha nostalgia del periodo in cui giocava nel Milan, Gambaro risponde sincero: "ho giocato poco, ma ho fatto la mia parte. Rimpianti? Non essere riuscito a diventare protagonista. Del resto, molti giocatori che oggi sono titolari in grandi squadre, in quel Milan là non starebbero neanche in panchina". In effetti il Milan che ricorda Gambaro è quello di Gullit e Van Basten, una grande stagione con giocatori formidabili.
Ancora in forma, continua a giocare a pallone con amici ed ex-colleghi, però rigorosamente senza arbitro! Sentimentalmente legato all'ex miss Italia Eleonora Benfatto, Gambaro è soddisfatto della sua vita lontano dall'agone sportivo.
Dopo gli esordi come opinionista tv per Antenna 3, collabora oggi con Telenord, dove commenta i risultati sportivi al Derby del lunedì. A chi gli rimprovera un tono di voce troppo alto e bonariamente lo ha soprannominato "il più grande urlatore" della storia del piccolo schermo, Gambaro suggerisce un rimedio efficace: "abbassare il volume della tv".



Enzo Gambaro