Edoardo Bozano: una sola grande passione… il calcio!
"Un malato di pallone", così si descrive Bozano, e poi aggiunge "mia moglie dice che mi sveglio solo quando sento parlare di calcio!". Bozano ammette di essere diventato giornalista per seguire il calcio da vicino, spinto dalla voglia di arrivare per primo alla notizia, per poterla raccontare e non più leggerla. "Da bambino in casa giravano molti giornali, così leggevo molto, soprattutto le notizie di sport e di calcio e non potendo diventare calciatore, ho provato a fare il giornalista!".Laureatosi in Giurisprudenza, inizia a lavorare nell'ufficio stampa dell'Italsider nel 1975. In quella che era considerata la Fabbrica per eccellenza a Genova, Bozano si fa le ossa: organizza quotidianamente la rassegna stampa e con le notizie più interessanti impagina una sorta di quotidiano aziendale. "Un lavoro poco creativo, ma molto utile".
Il lavoro sicuro all'Italsider, però, non è quello che sogna Bozano e nel 1981 si licenzia - facendo infuriare la famiglia - per andare a lavorare come giornalista al Corriere Mercantile. Al giornale si occupa di tutto: cronaca bianca, nera, giudiziaria... "In quegli anni imparai il lavoro di giornalista!". Nel frattempo diventa professionista (1983) e realizza il sogno di una vita: entrare nella redazione sportiva per occuparsi di calcio. Per vent'anni segue lo sport, in particolare il Genoa per il Corriere Mercantile, poi nel 2002 dà un'altra svolta alla sua vita: si licenzia e si rimette in gioco. L'esperienza maturata in tanti anni di professione e le amicizie coltivate lo aiutano in un momento particolarmente delicato della sua esistenza.
"Sono notoriamente un pigro, ma quando sento che è il momento di cambiare... mi rimbocco le maniche e mi butto senza pensarci troppo", ammette il giornalista.
Inizia a collaborare con la redazione de Il Secolo XIX di Chiavari e nel frattempo partecipa a trasmissioni televisive di emittenti locali. Dal 2005 lavora all'ufficio stampa della giunta della Regione Liguria.
Appassionato di Genoa, sulla squadra rossoblù ha scritto due libri.
Il tempo libero lo dedica alla "Goliardica", società sportiva dilettantistica genovese creata da lui di cui è presidente. Un lavoro impegnativo che fa da quarant'anni con passione e sacrificio, allenando ragazzi di tutte le età "dai dieci ai trent'anni", aggiunge Bozano.
Se gli si chiede se c'è qualcosa che ancora vorrebbe fare, Bozano sorridendo risponde: "mi piacerebbe scrivere un romanzo a sfondo sportivo... Ho qualche appunto scritto qua e là... ma sono ipercritico e non mi convinco mai a cercare un editore". Chissà che non sia l'editore a trovare lui...
A Telenord fa l'opinionista dal 2004. È in forza alla redazione sportiva con cui cura le trasmissioni Derby del lunedì e Anteprima Derby al venerdì e collabora alle edizioni del TGN Sport del martedì e del giovedì.



Edoardo Bozano