OGGI L'AUTOPSIA SULLA SALMA DELL'AUTOTRASPORTATORE MORTO SUL LAVORO
I familiari di Roberto Mattioli, autotrasportatore di 59 anni morto lunedì notte sul lavoro, in porto alla Spezia, saranno questa mattina all'obitorio del'l'ospedale spezzino Sant'Andrea dove si terrà l'autopsia sul corpo dell'uomo. Il pm Claudia Merlino ha disposto l'esame autoptico per chiarire le cause precise della morte, avvenuta in seguito alla compressione del lavoratore fra il suo Tir, in attesa di essere caricato, e una pila di container. Determinante per la ricostruzione dell'incdente sarà questa ricognizione: si vuole capire se Mattioli sia morto subito o per successivo soffocamento, dal momento che è stato trovato già morto, a tragedia compiuta. Per la vicenda c'è un indagato: un operatore portuale spezzino. Era impegnato nella movimentazione dei carichi. Al di là dell'atto tecnico, a quanto si è saputo la sua ricostruzione cronologica dei fatti non si concilia con quella delle altre persone presenti in banchina al momento dell'infortunio. Le immagini delle telecamere di sorveglianza interne al terminal Lsct confermano che la vittima aspettava che fosse calato il carico dalla gru quando il Tir si mosso, e lui ha perduto la vita tentando di schiacciare con la mano il freno a pedale
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