La Federazione della Sinistra condivide 'Stop al Cemento'
La Federazione della Sinistra della provincia di Imperia e i suoi
candidati alle prossime elezioni Regionali e Provinciali condividono la campagna 'Stop al cemento', promossa da Legambiente Liguria.
"Nel rapporto 'Ecosistema rischio 2009' di Legambiente e Protezione
Civile - scrive la Federazione - la Liguria si colloca al dodicesimo posto nella classifica delle Regioni che hanno la percentuale maggiore di territorio esposto al rischio idrogeologico (80%), con tantissimi comuni minacciati dal pericolo di frane e alluvioni in zone ove si trovano interi quartieri, strutture ricettive e insediamenti industriali. I recenti eventi metereologici e le relative conseguenze che hanno determinato la richiesta dello stato di emergenza per parecchi milioni di euro in tutta la Regione, e rappresentano una conferma ulteriore della necessità di intraprendere un sistema di prevenzione adeguato, poiché le cause del dissesto, in realtà, hanno origine nel passato. Data la gravità di queste situazioni, che si evidenziano diffusamente
anche nel nostro territorio provinciale, occorre promuovere e attivare politiche del territorio che puntino a realizzare scelte coerenti di salvaguardia ambientale, quali quelle che ritroviamo nella piattaforma proposta da Legambiente Liguria e che corrispondono alle ragioni principali dell'impegno che assumiamo in vista delle prossime elezioni regionali e provinciali perché siano portate avanti e attuate nelle istituzioni in cui otteremmo rappresentanze della Federazione della Sinistra:
Ridurre drasticamente la cementificazione e la impermeabilizzazione del suolo;
Adeguare lo sviluppo territoriale alle mappe del rischio idrogeologico;
Verificare la compatibilità del Piano di Coordinamento Paesistico Regionale (PTCP) e dei Piani Urbanistici Comunali (PUC) con i Piani di bacino;
Ridare spazio alla natura e restituire al territorio lo spazio
necessario per i corsi dacqua, le aree per permettere unesondazione diffusa ma controllata, creando e rispettando le 'fasce di pertinenza fluviale', adottando come principale strumento di difesa il corretto uso del suolo;
Avere cura del territorio, attuando una manutenzione ordinaria diffusa del territorio che non sia sinonimo di artificializzazione e squilibrio delle dinamiche naturali dei versanti o dei corsi dacqua;
Investire nella difesa del suolo,.trascurata dal Governo nazionale, che con la Finanziaria 2010, invece, ha colpito ulteriormente lambiente, con un drastico taglio anche sulla tutela del territorio e la difesa del suolo, dove sono state più che dimezzate le risorse stanziate rispetto agli anni scorsi".
| Commenti |
|
Solo gli utenti registrati possono inserire un commento!
Vuoi registrarti? Clicca qui!
Vuoi registrarti? Clicca qui!
Powered by !JoomlaComment 3.26












