Genova

Pesce congelato venduto per fresco
Novanta chili di pesce congelato, venduto per fresco, sono stati sequestrati ieri durante un controllo dalla Capitaneria di Porto di Genova in un ristorante del lungomare cittadino.I militari del nucleo ispettivo hanno accertato come il ristoratore nei menu per i clienti proponesse per fresco ad 'appena pescato' pesce proveniente, invece, dal congelatore.Il titolare dell'esercizio commerciale e' stato denunciato a piede libero per frode in commercio.
SAKINEH: PD GENOVA ADERISCE A MOBILITAZIONE
Il Partito Democratico di Genova "aderisce alla mobilitazione contro la pena di morte ed in difesa di Sakineh Mohammadi Ashtiani, ritenendo fondamentale fare sentire forte la nostra voce contro atti così gravi ed inconciliabili con le idee di libertà, uguaglianza, e giustizia che sono alla base del nostro agire politico". Lo ha annunciato il Segretario Victor Rasetto. "La mobilitazione ha ancora più valore ed importanza - spiega Rasetto - perchè inserita all'interno della Festa Democratica che Genova dedica all'Europa ed all'internazionalit". "Alla Festa genovese del PD non poteva mancare una mobilitazione per salvare Sakineh, la donna iraniana condannata alla lapidazione. Il suo bel volto, destinato ad essere sfigurato dalle pietrate fino al suo ultimo respiro, è diventato il simbolo della crudeltà sulle donne e della loro dignità calpestata - sottolinea la Senatrice Roberta Pinotti, che coordiner il momento dedicato a questa mobilitazione sabato prossimo presso lo Spazio Dibattiti della Festa assieme a Carla Peirolero ed altre donne impegnate in politica. "Ci si potrebbe chiedere - continua Pinotti - se è utile mobilitarsi, se può davvero servire mettere una firma sotto un appello, scrivere lettere per salvare Sakineh dalla morte e per rincuorarla nella sua battaglia. Le parole, come ha scritto Saviano, possono essere pietre che fermano la mano di chi vuole uccidere Sakineh a pietrate. E, come ricorda lo scrittore francese Halter, è più difficile uccidere una persona se ha un riflettore acceso sul volto. Per cui tutto quello che ciascuno di noi può fare per fermare questa atrocità, argine possibile per bloccarne altre, non è scontato o di maniera. Soprattutto se è un pezzo del cammino di lunga durata per affermare i diritti negati delle donne in ogni angolo del mondo".
IRAN:SAKINEH;PD ADERISCE A MOBILITAZIONE
Il Partito Democratico di Genova 'aderisce alla mobilitazione contro la pena di morte ed in difesa di Sakineh Mohammadi Ashtiani, ritenendo fondamentale fare sentire forte la nostra voce contro atti cosi' gravi ed inconciliabili con le idee di liberta', uguaglianza, e giustizia che sono alla base del nostro agire politico'. Lo ha annunciato il Segretario Victor Rasetto.'La mobilitazione ha ancora piu' valore ed importanza - spiega Rasetto - perche' inserita all'interno della Festa Democratica che Genova dedica all'Europa ed all'internazionalita''.'Alla Festa genovese del PD non poteva mancare una mobilitazione per salvare Sakineh, la donna iraniana condannata alla lapidazione. Il suo bel volto, destinato ad essere sfigurato dalle pietrate fino al suo ultimo respiro, e' diventato il simbolo della crudelta' sulle donne e della loro dignita' calpestata - sottolinea la Senatrice Roberta Pinotti, che coordinera' il momento dedicato a questa mobilitazione sabato prossimo presso lo Spazio Dibattiti della Festa assieme a Carla Peirolero ed altre donne impegnate in politica.'Ci si potrebbe chiedere - continua Pinotti - se e' utile mobilitarsi, se puo' davvero servire mettere una firma sotto un appello, scrivere lettere per salvare Sakineh dalla morte e per rincuorarla nella sua battaglia. Le parole, come ha scritto Saviano, possono essere pietre che fermano la mano di chi vuole uccidere Sakineh a pietrate. E, come ricorda lo scrittore francese Halter, e' piu' difficile uccidere una persona se ha un riflettore acceso sul volto. Per cui tutto quello che ciascuno di noi puo' fare per fermare questa atrocita', argine possibile per bloccarne altre, non e' scontato o di maniera. Soprattutto se e' un pezzo del cammino di lunga durata per affermare i diritti negati delle donne in ogni angolo del mondo'.
SCUOLA:ROSSETTI,IN ARRIVO 3 MLN I PRECARI
Si apre uno spiraglio sulla questione precari della scuola. La Regione Liguria mette sul tavolo una misura del Fondo Sociale Europeo di 3 milioni di euro che punta a impiegare i precari riconosciuti dal decreto 68 del 2010 in diversi progetti di lavoro per sviluppare e migliorare l'insieme di tutto il progetto formativo scolastico.Lo ha reso noto l'assessore alla Pubblica Istruzione Sergio Rossetti.In pratica i lavoratori interessati potranno da subito dichiarare la loro disponibilita' presso la direzione regionale scolastica e le autonomie scolastiche possono predisporre questi progetti strettamente legati all'accordo Regione Liguria-Miur per la realizzazione di attivita' a carattere straordinario per innalzare la qualita' dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche autonome. La scadenza per le domande e' prevista per la fine di settembre.Fra i progetti compresi nell'intesa fra Regione Liguria e Ministero, l' integrazione degli immigrati, il rapporto scuola-extrascuola, l'orientamento, il rafforzamento dei processi legati alle forme di alternanza scuola-lavoro e molti altri.'Ci aspettiamo non solo che i precari dichiarino la loro disponibilita' a questa proposta - sdichiara l'assessore Rossetti - ma che vi sia una forte sinergia fra le scuole, i comuni e i territori per avviare una iniziativa che viene incontro ai precari per migliorare i progetti formativi sotto il profilo della quantita' e della qualita'. Sotto il profilo politico e' un sostegno al mondo della scuola che vive una fase difficilissima per la riduzione del personale non insegnante e docente e segna un aumentano dei ragazzi nelle aule. Credo che poter offrire a un precario un lavoro non fine a se stesso ma a sostegno dell'attivita' formativa scolastica risponda alle emergenze del momento'.
SCONTRO BUS E AUTOMOBILE: SETTE FERITI
Sette passeggeri di un autobus sono rimasti feriti questa mattina in un incidente stradale che ha coinvolto un mezzo di Amt ed una autovettura nei pressi dell'incrocio tra corso Torino e via Barabino nel quartiere genovese della Foce. Sulla dinamica dell'incidente sono in corso accertamenti da parte della polizia municipale. Secondo una prima ricostruzione dei fatti i viaggiatori sarebbero caduti a terra rovinosamente a causa dell'impatto tra il mezzo pubblico e l'auto. Sul posto sono interventi i mezzi del 118 ed i vigili urbani. I feriti sono stati trasportati nei pronto soccorso degli ospedali Galliera e San Martino.
ATTENTATO ALLA POLIZIA: LA RIVENDICAZIONE SUL WEB
E' stato rivendicato attraverso una mail anonima ad un sito internet l'attentato incendiario scoperto questa mattina davanti al terminal traghetti di Genova. Questo il testo del messaggio: "il 14 agosto a Genova è stata posizionata e accesa una scatola con 3 litri di benzina e innesco sul tetto di una stazione mobile della polizia parcheggiata nel porto, nella zona imbarco traghetti. Il solidarietà ai prigionieri che lottano a Marassi e in tutte le altre carceri". L'attentato sarebbe fallito. L'ordigno, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato calato sul mezzo della polizia da una strada sopraelevata attraverso un cavo di circa 5 metri. La Digos, che sta indagando sul fatto, ritiene che si tratti di un gesto riconducibile alla matrice anarchica.












