Genova

MALACALZA: SENZA PROGETTO SERIO NON CI STO
"Non è vero che Garrone mi abbia chiamato in causa ma se ci fosse stato un progetto con una prospettiva di sopravvivenza del teatro io ci sarei stato. Senza questo presupposto, però, preferisco occuparmi di cose che hanno un futuro". Così l'imprenditore Vittorio Malacalza, a margine di un incontro con il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, ha risposto alla domanda di un giornalista su un suo possibile coinvolgimento nel rilancio del teatro Carlo Felice di Genova. "Se mi faranno vedere un progetto che vada in questo senso lo valuterò", ha concluso Malacalza.
BURLANDO: ENTRO UN MESE TROVEREMO AREA PER ASG
"Entro un mese cercheremo di individuare un'area idonea insieme agli altri enti locali ed all'Autorità portuale perchè è evidente che questa commessa creerà nuovi posti di lavoro e non dobbiamo perderla a favore di altre regioni che magari hanno più spazi ma hanno sicuramente meno know how, tecnologia e storia industriale rispetto ad un'azienda come questa". Così il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha commentato l'appello della famiglia Malacalza, proprietaria della società genovese Asg Superconductors, che, dopo essersi aggiudicata una commessa da 156 milioni di euro per la costruzione di dieci maxi bobine destinate al progetto internazionale Iter, cerca nuovi spazi per la realizzazione di un nuovo insediamento industriale nel capoluogo ligure. "Asg Superconductors - ha proseguito Burlando - merita un riconoscimento perchè vincere gare di questo livello, sconfiggendo la concorrenza di giapponesi, inglesi, francesi e tedeschi, è molto difficile. Trovare un'area adatta alla costruzione di questa nuova infrastruttura - ha sottolineato il presidente della Regione Liguria - per noi una priorità perchè a fronte di molte aziende che riducono l'occupazione qui c'è un azienda che assume 150 persone. Genova una città che ha puntato molto sulla tecnologia e mi pare che l'idea di concentrare attenzione e anche risorse pubbliche in questo settore cominci a ripagare", ha concluso Burlando.
OMICIDIO DEL SINDACO DI POLLICA: LA PREOCCUPAZIONE DI MARTA VINCENZI
Il presidente di ANCI Liguria e sindaco di Genova, Marta Vincenzi, esprime preoccupazione e dolore per il brutale e gravissimo assassinio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. "Lo Stato italiano e il Governo - dichiara Marta Vincenzi - devono agire con ogni strumento per sostenere la magistratura, le forze dell'ordine e della sicurezza, gli amministratori pubblici, i cittadini e tutti coloro che, spesso in modo solitario, operano per la difesa della legalità e della giustizia. Tale azione è particolarmente necessaria anche al fine di scongiurare la possibilità che altre aree del nostro Paese possano subire l'insediamento di organizzazioni criminose. Recenti sviluppi di indagini dimostrano infatti che la mafia è ben lontana dall'essere sconfitta e, per contro, città e regioni che si ritenevano immuni da tali fenomeni ne subiscono la quotidiana infiltrazione".
IRAN:SAKINEH;APPELLO DELLA REGIONE LIGURIA
L'assessore regionale alle politiche sociali, Lorena Rambaudi e la consigliera regionale Maruska Piredda, presidente della commissione Pari Opportunita' esprimono a nome della Regione Liguria la loro solidarieta' a Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana incarcerata e condannata alla lapidazione per adulterio.Le due esponenti della Regione Liguria, si legge in una nota, 'si uniscono al coro di personalita' del mondo politico e culturale che chiedono di evitare la morte a Sakineh e porre fine ad un'orrenda barbarie che si perpetua contro le donne'.Un'indignazione che Rambaudi e Piredda esprimono 'a nome di tutte le donne e della Regione Liguria e a favore del rispetto dei diritti umani, della dignita' e della liberta' femminile.Perche' - dicono le due esponenti regionali liguri - e' dovere di tutte le forze politiche e sociali far sentire la loro voce contro una sistematica violazione dei diritti umani in Iran e per ribadire l'importanza della salvaguardia delle liberta' fondamentali che prevede anche l'abolizione della pena di morte'.
Turismo:Sagra fuoco;Trenitalia, a Recco con treni d'epoca
Cinque i treni straordinari che Trenitalia in collaborazione con la Regione Liguria, effettuera' il 7 e l'8 settembre in occasione della 'Sagra del Fuoco' di Recco.Due convogli straordinari saranno realizzati con un treno storico del Museo dei trasporti della Spezia composti da due carrozze del tipo 'Centoporte' risalenti agli anni '30 e quattro 'Corbellini' degli anni 50. I treni storici sono utilizzabili con un biglietto di corsa semplice o andata e ritorno a tariffa valida per i treni regionali previa prenotazione obbligatoria al numero 3463619103 del Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia.Nelle due serate della manifestazione il treno da Recco (0.25) per Genova Brignole (1.04), fermera' in tutte le stazioni esclusa Mulinetti. La prosecuzione per Savona sara' garantita dal treno regionale che attendera' la coincidenza; Un secondo convoglio e' previsto in partenza da Recco alle 0.05 destinato alla Spezia Centrale (1.55) e fermera' in tutte le stazioni esclusa Cavi di Lavagna. Nelle due serate della manifestazione la biglietteria di Recco sara' aperta dalle 21.00 alle 0.40.Si consiglia di acquistare anche il biglietto per il ritorno che bastera' convalidare prima di salire sul treno.
AMMINISTRATIVE:VINCENZI,NON COMMENTO CANDIDATURE LEGA NORD
Il sindaco di Genova Marta Vincenzi non commenta la notizia di una possibile candidatura a sindaco della Lega Nord per le prossime amministrative del 2012. 'Non voglio commentare questa decisione - ha esordito Vincenzi -:sono il sindaco di tutta la citta' e penso di poter continuare a esserlo nel secondo mandato. D'altra parte e' giusto che i partiti, anche quelli all'opposizione, presentino dei loro candidati e cerchino di vincere'.Vincenzi ha poi ricordato che 'la Lega Nord si e' connotata per una campagna contro la liberta' di culto in una citta' con una forte presenza islamica mobilitandosi 'contro la costruzione di una moschea nel quartiere del Lagaccio', luogo scelto dall'amministrazione comunale per l'edificio di culto proprio dell'Islam.












