Genoa, Gilardino: "Con la Juve possiamo trasformarci. Vitinha titolare? Sta facendo bene"

di Redazione

Senza Sabelli e Martin, novità sugli esterni. E sui rigori contesi: "Positivo che Gudmundsson e Retegui vogliano segnare"

Squalificato Sabelli, infortunato Martin per Gilardino domani a Torino contro la Juventus sono previste novità sugli esterni nel classico 3-5-2 utilizzato fino ad ora. Ma le sorprese, anche tattiche, sono dietro l'angolo. "La nostra strategia è la variabilità. Questa squadra, come ho sempre detto deve sapersi trasformare sia dall'inizio che a gara in corso. Gli interpreti devono essere in grado di trasformarsi tatticamente sia a 4 che a 5 e questo anche durante la sfida stessa".


E se le scelte sono ridotte sugli esterni in attacco invece c'è abbondanza con Vitinha che punta ad una maglia da titolare dopo le ultime buone prestazioni da subentrato. "Nelle ultime due gare Victor (Vitinha) ha dimostrato di esserci, si è inserito nei meccanismi e ci puntiamo tantissimo. Può essere una soluzione dall'inizio o a gara in corso. Ma dobbiamo pensare all'equilibrio della gara e con Retegui e Gudmundsson abbiamo tante soluzioni".

A colpire i tifosi però nell'ultima sfida il 'duello' dal dischetto tra Retegui e Gudmundsson per scegliere il battitore. "Credo sia positivo che entrambi vogliano segnare ma ci sono gerarchie. Ho parlato con Mateo che ha voglia di fare gol sempre ed è da un po' che non segna. Ma è un comportamento normale per un attaccante, lo so perché lo sono stato anche io. Ma i rigori li batte Gudmundsson e non c'è nessun tipo di problema. Bisogna pensare al bene della squadra".