Massimiliano Monti
"Il mattino ha l'oro in bocca", dice un proverbio, e così sembra pensarla Massimiliano Monti, in televisione dal mattino presto, la sua giornata è piena di impegni. Deciso e determinato, ha le idee chiare su come si fa televisione con successo. Da sempre amministratore unico dell'emittente, al fianco del padre dirige il settore commerciale e di marketing fino al '92 quando avviene il passaggio del testimone. "Il primo passo è stato quello di dare alle tre tv commerciali un forte impulso, puntando su un'immagine riconoscibile e innovativa, ristrutturando la televisione in ogni sua compagine", racconta Massimiliano Monti e poi aggiunge, "volevo la qualità e mi sono creato una squadra di eccellenza: giornalisti, opinionisti, tecnici, programmi...". Da un punto di vista tecnologico ottimizza la ricezione del segnale, lavorando sulla bassa e alta frequenza. In poche parole, la tv commerciale lascia spazio alla programmazione televisiva.
La nuova linea editoriale funziona, e nel '94 arrivano a Telenord personaggi famosi delle tv nazionali, Monti li ricorda tutti, "Ettore Andenna, Gianni Barabino, Fulvio Collovati, Niels Liedholm, Vujadin Boskov, Xavier Jacobelli, Beppe Dossena. Maurizio Mosca e Aldo Biscardi commentavano le trasmissioni sportive. Vittorio Sgarbi e Vittorio Feltri si occupavano invece di attualità e politica".
Nessuno resiste alla sfida di Massimiliano Monti! Programma dopo programma Telenord diventa il punto di riferimento per i liguri e non solo. Intanto i grandi della tv passano per Serra Riccò, che da località sconosciuta ai più, diventa improvvisamente famosa, perché lì ha sede l'emittente di Monti.
2004, dieci anni sono passati e la location extra cittadina non è più adeguata al progetto che l'editore vuole realizzare. Perciò la decisione di aprire una sede più grande e adeguata a Genova.
"I volti storici dell'emittente, da sempre con noi sono Silvana Bonelli, Maria Grazia Barile e Paola Balsomini, queste ultime in forza alla redazione sportiva". Lo staff è in continua crescita. E poco dopo sono affiancate da giornalisti, opinionisti sportivi ed ex calciatori di fama e talento come Giulio Vignolo, Gianni Vasino, Edoardo Bozano, Piero Sessarego, Enrico Nicolini.
Nel 2005 l'incontro con con Paolo Lingua, giornalista di grande capacità ed esperienza, contribuisce a ridisegnare il volto della televisione e della cronaca. Assume la direzione del Telegiornale e riorganizza, da subito, servizi e rubriche giornalistiche. Fabrizio Cerignale, Federica Costella e Andrea Capitani, sono i giornalisti che lo affiancano.
Conseguenza diretta di scelte vincenti è una crescita di fatturazione e di ascolti del 20% che consentono l'anno seguente di realizzare la nuova sede, unica in Italia, di 1500 metri quadrati. Come è tipico di Monti, una grande kermesse con fuochi d'artificio e ospiti illustri accompagna l'inaugurazione della nuova struttura nel centro di Genova. "Volevo una sede prestigiosa, non solo di rappresentanza ma anche e soprattutto operativa, ricca di nuove tecnologie", aggiunge Monti. Infatti, ci sono tre studi televisivi da dove si trasmettono in diretta i programmi, un centro di post-produzione interno dove è possibile realizzare spot, documentari, filmati aziendali, tutto in digitale.
Dopo un anno l'emittente riduce la presenza commerciale delle televendite e si rifà il look giornalistico con 18 ore di programmazione al giorno 7 giorni su 7, diventando "il grande centro delle notizie", puntando sulle anteprime sportive di Genoa e Samp, sulla cronaca, sull'attualità, sulla politica con gli approfondimenti di due giornalisti di grande capacità ed esperienza come Paolo Lingua e Franco Manzitti, nel frattempo entrato nel staff di Telenord.
Sono molti i nuovi arrivi, Franca Lai, che già aveva collaborato quando l'emittente era a Serra Riccò, e Beppe Nuti, giornalista sportivo competente e molto amato dal pubblico. In cronaca sostituiscono Capitani, Jessica Nicolini e Simona Rosso. Giovanna Rosi cura l'informazione del mattino, mentre la redazione sportiva vede arrivare Pinuccio Brenzini, Claudio Onofri, Giorgio Garbarini, Fabrizio Pianetti, Enzo Gambaro.
Monti è soddisfatto delle sue scelte: "Il nostro staff giornalistico non ha uguali sia per quanto riguarda lo sport che la cronaca". I dati confermano le parole dell'editore e il 2008 li consacra quale migliore emittente sul territorio.
Con molto lavoro e grande intuizione Monti ha ridisegnato il volto dell'emittente, da una parte garantendosi i giornalisti migliori e gli opinionisti più preparati, dall'altra elaborando strategie di settore vincenti senza dimenticare le nuove tecnologie: "Ho portato Telenord e la Liguria in Europa, ho implementato il sito Internet rendendo disponibile sul web ogni servizio, e adesso sto realizzando la piattaforma per il digitale terrestre", conferma sicuro.
Intervistato da Il Secolo XIX, con queste parole descrive la sua azienda: "Telenord è il futuro della televisione ligure: concreta, trasparente, sempre presente. Con un palinsesto di struttura nazionale, con programmi di alta qualità che la differenziano quotidianamente, che mantenga o addirittura migliori le performance d'ascolto".
Sorridendo saluta e torna nel suo ufficio a lavorare.











